The best pasta in town

Laz’, la miglior lasagna italiana di Brighton. Questo è quello che stanno cercando di fare due miei carissimi amici da circa un anno. Ma partiamo dall’inizio.
Sul finire del 2018 Max e Alessandra si sono trasferiti a Brighton insieme ai due figli.
L’idea era quella di aprire un piccolo locale, specializzato in lasagne. Come primo passo, all’inizio del 2019, Max ha avviato un servizio di ordine e vendita a domicilio, direttamente dalla cucina di casa.
Il secondo step è stato il Brighton Open Market. Andare li una volta alla settimana ha fatto conoscere sia le lasagne, alle quali si sono aggiunte pasta e torte, che loro stessi. Cosa fondamentale, non solo per una questione di marketing, ma, sopratutto, per spiegare la filosofia dietro ai prodotti.
Perché questa è la grossa differenza rispetto all’Italia: mentre qui la lasagna o la pasta vengono preparate in casa, in Gran Bretagna risulta più semplice comprarle surgelate, pronte per il microonde.
Proponendo, invece, dei piatti fatti a mano hanno potuto spiegare la ricetta, far conoscere gli ingredienti (provenienti da produttori locali), raccontando storie legate alla cucina e al valore del cibo come componente essenziale dell’esistenza. Da qui nascono questi poster.
I testi sono dei frammenti sparsi nel tempo e nello spazio. Il primo è di un autore molto conosciuto in Italia ma assai poco all’estero: Luigi Veronelli. Gino, come veniva chiamato, è stato il padre della gastronomia e dell’enologia contemporanea; ha realizzato libri, trasmissioni televisive, incontri, promuovendo e scoprendo vini e altri prodotti della terra. La sua ultima idea è stata Critical Wine/Terra e Libertà, fiera di vini e non solo, ramificata in tutta Italia. A Milano si è evoluta nella Terra Trema, tre giorni di incontri e degustazioni durante i quali si celebra la vita.
Rimanendo all’Italia, abbiamo chiamato in causgli Aforismi e le magie di Alda Merini,  perché il cibo non è solo una cosa per lo stomaco ma anche per l’anima. Che però, ci ricorda Virginia Woolf in A Room of One’s Own, ha pur bisogno di essere rifocillata per poter vivere bene. Quindi il cibo deve essere adeguato, come giustamente ha osservato Francois de la Rochefoucauld, e, come dice Douglas Adams da una galassia non lontana, essere consumato prendendosi il giusto tempo.
Per fare tutto questo il consiglio è di andare a Brighton, al Saunders Park Cafè, e provare uno dei loro piatti. Perché, alla fine, un ristorante al termine dell’Universo (anche se si tratta solo di un parco) Max e Ali lo hanno trovato.

Laz’, Brighton’s best Italian lasagna. This is what two dear friends of mine have been trying to do for about a year. But let’s start from the beginning.
At the end of 2018 Max and Alessandra moved to Brighton with their two sons.
The idea was to open a small restaurant focused on lasagna. So, at the beginning of 2019, Max started a service of order and sell at home, directly from the kitchen.
The second step was the Brighton Open Market. Going there once a week introduced both the lasagna, to which pasta and cakes were added, as well as themselves. This is fundamental, not only for a marketing issue, but, above all, to explain the philosophy behind the products.
Because this is the big difference compared to Italy: while here lasagna or pasta are prepared at home, in UK it is easier to buy them frozen, ready for the microwave.
By proposing handmade dishes, however, they were able to explain the recipe, make the ingredients known (from local producers), telling stories related to cooking and the value of food as an essential component of existence. This is the reason of these posters.
The texts are fragments scattered in time and space. The first one is by an author well known in Italy but very little abroad: Luigi Veronelli. Gino, as he was called, was the father of contemporary gastronomy and oenology; he has written books, produced television broadcasts and meetings, promoting and discovering wines and other products of the earth. His last idea was Critical Wine/Terra e Libertà, a wine fair and food, branched out all over Italy. In Milan it evolved into La Terra Trema, three days of tastings during which life is celebrated.
Staying in Italy, we took some of the Aforismi e magie of Alda Merini, because food is not only something for the stomach but also for the soul. But, as Virginia Woolf reminds us in A Room of One’s Own, it needs to be refreshed in order to live well. So the food must be adequate, as rightly observed by Francois de la Rochefoucauld, and, as Douglas Adams says from a galaxy not far away, be consumed taking the right time.
To do all this the advice is to go to Brighton, to the Saunders Park Cafe, and try one of their dishes. Because, in the end, Max and Ali founded their restaurant at the end of the Universe (even if it’s just a park).

50 copie numerate/copies numbered

35×45 cm

Price 20 pounds.

If you want to buy one or more, go to lazfood.co.uk